Quando devo certificare il mio immobile?

 
In Veneto si seguono le Linee Guida Nazionali, per cui la Certificazione Energetica è obbligatoria nei seguenti casi:

▪ Cessione a titolo oneroso dell'intero edificio o di singole unità abitative (compravendita)
▪ Edifici di nuova costruzione
▪ Ristrutturazione totale di edifici con superficie utile maggiore di 1000 mq
▪ Interventi di demolizione e ricostruzione
▪ Ampliamenti di volume maggiori del 20%
▪ Sgravi fiscali o incentivi
▪ Attività edilizia prevista dal “Piano Casa”

L'art 6, comma 4 del D.M. 26/06/2009 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici) stabilisce che ai sensi dell'art. 6, comma 5, del decreto legislativo 192/2005 e ss.mm.ii., l'attestato di certificazione energetica è aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione, edilizio e impiantistico, che modifica la prestazione energetica dell'edificio nei termini seguenti:

a) ad ogni intervento migliorativo della prestazione energetica a seguito di interventi di riqualificazione che riguardino almeno il 25% della superficie esterna dell'immobile;

b) ad ogni intervento migliorativo della prestazione energetica a seguito di interventi di riqualificazione degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda sanitaria che prevedono l'istallazione di sistemi di produzione con rendimenti più alti di almeno 5 punti percentuali rispetto ai sistemi preesistenti;

c) ad ogni intervento di ristrutturazione impiantistica o di sostituzione di componenti o apparecchi che, fermo restando il rispetto delle norme vigenti, possa ridurre la prestazione energetica dell'edificio;

d) facoltativo in tutti gli altri casi.

 

Si ricorda inoltre che dal 29 marzo 2011, col D.Lgs n. 28/2011, è divenuto obbligatorio indicare nell'atto di compravendita o di affitto apposita clausola nella quale "l'acquirente o il conduttore danno atto di aver ricevuto le informazioni e la certificazione energetica degli edifici".

Dal 1° gennaio 2012 negli annunci immobiliari di vendita degli edifici è obbligatorio indicare la classe energetica delle unità immobiliari contenuta nell'attestato di certificazione energetica.

AUTODICHIARAZIONE DEL PROPRIETARIO:

Le Linee Guida Nazionali prevedono, per gli edifici di superficie utile inferiore o uguale a 1000 mq, che il proprietario dell’edificio possa inviare una dichiarazione, contenente i dati catastali e l’indirizzo,  in cui afferma che:

  •  l’edificio è di classe energetica G;
  • i costi per la gestione energetica dell’edificio sono molto alti.

tenendo però in considerazione le eventuali conseguenze per quanto riguarda il valore di mercato dell'immobile oggetto di eventuale compravendita.

 fac simile Autodichiarazione Energetica

Entro quindici giorni dalla data del rilascio di detta dichiarazione, il proprietario ne deve trasmettere copia alla Regione